LICEO CLASSICO COMPUTAZIONALE 4.0

Il Liceo Classico COMPUTAZIONALE 4.0 è un corso di studi classici con inserimento di moduli orientati allo sviluppo di conoscenze e di abilità operative nel campo del coding e del pensiero computazionale.

Per pensiero computazionale si intende una attitudine mentale, un processo mentale che consente  di risolvere problemi di varia natura seguendo metodi e strumenti specifici.

Sostanzialmente Il pensiero computazionale, in poche parole, è la capacità di risolvere un problema pianificando una strategia,  significa “pensare come un informatico, in modo algoritmico e a livelli multipli di astrazione”.

Quindi il pensiero computazionale è un processo logico-creativo che consente di scomporre un problema complesso in diverse parti, più gestibili se affrontate una per volta. Trovando una soluzione a ciascuna di esse è possibile risolvere il problema generale.

Lo strumento didattico più utilizzato per educare i bambini al pensiero computazionale è quindi il coding, che consente di apprendere le basi della programmazione informatica in modo pratico e divertente.

Gli studenti seguono un percorso finalizzato alla conoscenza progressiva delle tecniche di programmazione digitale e all’applicazione pratica, alla gestione di dati e alla soluzione dei problemi.

Durante il primo anno gli allievi, con l’aggiunta di un’ora a settimana, si dedicheranno al Coding con particolare applicazioni con  SCRATCH

Ecco perché uno strumento come Scratch, ideato da Mitchel Resnick, può essere utile nella didattica. Ma andiamo con ordine, cos’è Scratch? Un software gratuito fondato su un linguaggio di programmazione a blocchi che consente a chiunque ne faccia uso di realizzare contenuti digitali interattivi come storie, animazioni, giochi e, perché no, prodotti artistici. La sua interfaccia decisamente accessibile e intuitiva è alla portata di tutti. Si può partire fin da subito: basta costruire in modo semplice la serie di azioni visualizzabili in veri e propri blocchi che si vogliono far compiere agli oggetti disponibili nel software. Così, programmando, possiamo realizzare ad esempio brevi storie utilizzando gli oggetti a disposizione. Ovviamente esistono delle regole che consentono di far funzionare correttamente ciò che abbiamo in mente, sono le regole di costruzione dei blocchi che ci obbligano a mettere a punto logiche efficaci da applicare all’idea che vogliamo realizzare. Così, intuitivamente, iniziamo a programmare senza metterci la complessità di una sintassi di un linguaggio di programmazione

Nel secondo anno passiamo al linguaggio di programmazione Python, che dispone di funzionalità molto avanzate capaci di creare applicazioni complesse, ma la sua sintassi di base e lo stile estremamente lineare lo rendono un linguaggio molto semplice da imparare, l’approccio semplice permette di vedere immediatamente i risultati.

Alla fine del biennio i ragazzi conseguiranno una certificazione… ECDL COMPUTING…

Inoltre è stata già effettuata la richiesta di far diventare la nostra scuola sede AICA in modo da effettuare gli esami in sede anche per chi vorrebbe conseguire, e non ancora fatto, la famosa patente europea. La certificazione non è ECDL già conseguita da molti allievi sui 7 moduli Microsoft ma…

In terza continuare la programmazione, avanzando di complessità, ma costruendo e programmando con Arduino o equivalenti un piccolo robot. Si passa cioè alla ROBOTICA. È stato scelto il terzo anno in modo che per noi diventi anche un laboratorio di fisica. In terza gli alunni approcceranno questa nuova disciplina e invece di studiare in modo soltanto dal punto di vista teorico lo studio del modo o le leggi della dinamica o le forze di attrito, sperimentarle con il robot appena costruito. Simulare il moto rettilineo, studiare l’equazione oraria o registrare la traettoria di un corpo in movimento o studiare la forza impressa ad un oggetto con una certa accelerazione diventa realtà sfruttanto il dispositivo costruito.

Java appartiene alla categoria dei linguaggi di programmazione di alto livello, poiché utilizza delle parole chiave e una sintassi che lo fanno somigliare molto ad una lingua naturale. Sono cinque i principi fondanti che hanno portato alla progettazione e creazione di un linguaggio di programmazione come Java: è semplice, familiare e orientato agli oggetti; sicuro e robusto; portabile e indipendente dalla piattaforma; doveva assicurare alte performance e contenere strumenti e librerie per il networking. L’utilizzo principale di Java avviene in ambito web. La piattaforma di sviluppo viene infatti utilizzata per creare piccoli programmi e applet da integrare all’interno della struttura di una pagina web. Il contenuto – che può essere un gioco, un’applicazione web based o un’animazione di grafica tridimensionale Ma Java è molto utilizzato anche in ambito mobile. Google, ad esempio, ha deciso di fare di Java uno dei pilastri portanti di Android, sistema operativo mobile adottato da circa l’80% degli smartphone in commercio

QUADRO ORARIO SETTIMANALE DEL LICEO CLASSICO COMPUTAZIONALE 4.0
MateriaI annoII annoIII annoIV annoV anno
Lingua e Letteratura italiana44444
Lingua e Cultura latina55444
Lingua e Cultura greca44333
Lingua e Cultura inglese3*3333
Storia e Geografia33---------
Storia------333
Filosofia------333
Matematica (con informatica al biennio)33222
Fisica------222
Scienze naturali (biologia, chimica, scienze della terra)22222
Storia dell'Arte------222
Scienze motorie e sportive22222
Religione Cattolica o Attività alternative11111
Ore aggiunte di Programmazione11111
Totale ore2828323232
  • Potenziamento dell’inglese parlato: un’ora di conversazione a settimana con la presenza di un docente madrelingua.

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